Cuore, Mente, Viaggi

Profumo d’Oriente: Dubai.


Hai mai associato un profumo a un luogo?

Un odore forte, che ti rimane dentro e permane ogni qual volta
rievochi il ricordo di quel posto?

Ecco…ci sono luoghi che, non importa quanto tempo passerà, appena li
ricorderai saranno sempre lì a riempirti le narici di quel profumo, in cui tu riconoscerai le emozioni di quel viaggio, l’esatto momento in cui quell’ odore è entrato a far parte del tuo bagaglio di ricordi e che vorrai sentire ancora e ancora…
Ora prova per un attimo a chiudere gli occhi e a goderti la sensazione del ricordo di quel profumo…

Se quella meta fosse un odore, che profumo avrebbe?
Per me Dubai è profumo d’Oriente. E’ una fragranza inspiegabilmente dolce e soave, che arriva da lontano e non va più via. E’ profumo di vaniglia e morbida seta dappertutto, è odore di spezie e incensi, è odore di oli
essenziali, è odore di pulito ad ogni passo, è odore di falafel nei ristoranti e di caffè arabo e datteri…è odore di tabacco fumato col narghilè. E’ un mix di odori unici che attraversano i tuoi sensi e ti trasportano in un mondo magico e misterioso da cui è difficile tornare.
DUBAI, il solo nome ti riporta alla mente l’oriente, quello da mille e una notte. Eppure è una città “finta”, dicono. Ma Ahi ahi ahi…quanto può essere vero un giudizio?🤔

Ho imparato che nella vita non bisogna mai lasciarsi influenzare dal giudizio altrui, almeno, non prima di aver visto con i propri occhi e vissuto una determinata situazione.
Ti è mai capitato di rimanere affascinato da quello che prima pensavi fosse scontato e privo di forma?
Dubai è una di quelle mete che ti lasciano senza parole. Che ti fanno ricredere su tutto quello che pensavi fosse…che ti sorprende! Che ti fa sognare! Molti la definiscono “scontata”… “falsa”…“finta”…“sfarzosa”,
“esagerata”, addirittura per molti, “un’offesa al reale”. “Troppo lusso” dicono, quasi imbarazzante.

Io invece, dopo averla vista ,potrei definirla “sorprendentemente affascinante”. Unica nel suo genere, questo sì, ma accogliente come non ci si aspetta e meravigliosamente bella.
Spinta proprio da tutti questi giudizi negativi, e curiosa di provare io stessa quanto sarebbe stata deludente questa città, decido dunque di andarci. Complici anche, coincidenze di voli che non combaciano con altri, mi ritrovo quasi per caso a trasformare quello che doveva essere uno scalo temporaneo, in un viaggio breve (4 giorni pieni) ma intenso.

Arrivo in serata. L’ atterraggio ti catapulta già in un mondo che luccica e
abbaglia. Il percorso in taxi dall’aeroporto all’ hotel ti da un assaggio di magia e stupore. Dal finestrino scorrono veloci paesaggi di grattacieli luccicanti e strade immense che danno già l’idea di quanta grandezza
ci sia in questa città. Rimango esterrefatta! 🤩
Arrivo in serata significa cena veloce, e cena veloce significa Mc Donald’s, quando poi si trova proprio a due passi dall’ hotel in cui alloggi il connubio è perfetto! (Premetto che quando viaggio prediligo sempre il cibo locale, ma a volte il Mc Donald’s può salvarti il pasto😅) Quindi panino al volo, giusto il tempo di metabolizzare che sono davvero negli Emirati Arabi e di orientarmi un po’, e inizio ad esplorare.
Passeggiatina a Dubai Marina, dove si trova l’hotel in cui alloggio. E’ tardi, ma qui non sembra affatto. E anche se c’è molta gente, tutto appare straordinariamente ordinato. Perfetto. Ogni cosa è al suo posto.
Forse era questa l’idea di “finto” di cui mi parlavano? 😏
E’ proprio qui che quel “profumo d’oriente” inizia a riempire le mie narici e invadere la mia mente. La musica araba di sottofondo tra un ristorante e l’altro (dovete sapere che a Dubai Marina avrete l’imbarazzo della scelta in
fatto di ristoranti e pub), l’odore di narghilè fumato da qualche turista e qualche bambino che gioca, contribuiscono al mio relax. Sì, adesso sono pronta per iniziare quest’avventura.

RITROVARE SE STESSI IN MEZZO AL DESERTO…

“Mi è sempre piaciuto il deserto. Ci si siede su una duna di sabbia. Non si vede nulla. Non si sente nulla. E tuttavia qualche cosa risplende nel silenzio.”

Antoine de Saint-Exupery

Quale esperienza, se non quella nel deserto, descriverebbe meglio una notte magica?
Nell’immaginario collettivo il deserto appare come una distesa infinita di sabbia. Infinita. Come infiniti sono i nostri pensieri, i nostri sogni, i nostri dubbi sulla vita, i nostri modi di percepirla la vita. Sì, perché a volte
basta poco per perdersi. Tra le mille vicissitudini dei nostri giorni, tra i mille impegni quotidiani.
Ma come ritrovarsi davvero? La risposta è semplice.
Ritrovarsi significa mettere in pausa la mente da tutto ciò che è superfluo, da tutto ciò che ci distrae dalla vera bellezza, dal mondo, dalle piccole cose che rendono immensa la nostra vita. Ritrovarsi significa godersi un momento a pieni polmoni. Respirare la libertà che soltanto un viaggio può darti. Ma il viaggio di cui parlo stavolta è dentro noi stessi. Poche volte ho ritrovato me stessa, come è successo quella sera nel deserto. Seduta lì, in quell’immensa distesa di sabbia. Incredula di assistere a quel miracolo della vita, che spesso ci sfugge. Un tramonto mozzafiato. Di quelli che ti parlano. Di quelli per cui ti vien voglia di ringraziare. Di essere grato per quella bellezza che ti è stata donata…

Respiro quell’immensa sensazione di gratitudine e libertà, godendomi gli ultimi istanti del saluto del sole. E ritrovo me stessa. Libera, felice e grata alla vita. Credo che Dio abbia creato il deserto affinchè ognuno possa ritrovare la sua anima.

NOTTI MAGICHE.
Dopo il tramonto inizia a far freddo nel deserto. La magia del deserto arabico è anche questa. Nei mesi invernali, di giorno le temperature possono arrivare fino a +35° e oltre; nelle ore notturne, invece, la colonnina di mercurio raggiunge valori inferiori a +10° e meno. Quindi equipaggiatevi in modo da poter trascorrere una piacevole serata, nonostante le escursioni termiche.
Attraversare le dune rosse del deserto a bordo di un 4×4 è stata un’esperienza indimenticabile. Divertente, sorprendente, emozionante e adrenalinica. Come indimenticabile è stato, condividere quest’esperienza
insieme a persone conosciute proprio lì e parlare con loro la lingua che lega tutto il mondo: il sorriso 😊
Abbiamo riso tanto durante la traversata delle dune, che ci faceva saltare su e giù come pupazzi impazziti, e ci siamo meravigliati insieme quando abbiamo fatto sosta per ammirare il tramonto. Abbiamo condiviso una cena deliziosa nel campo, e assistito a spettacoli stupendi che ci hanno intrattenuto durante la cena.

E’ stata proprio la condivisione di tutto ciò che ha reso quest’esperienza UNICA. La bellezza del viaggio sta anche in questo: conoscere persone che entreranno per sempre a far parte dei tuoi ricordi, diventando parte di quel viaggio.
Arrivare nel cuore del deserto, mentre il cielo inizia a punteggiarsi di stelle, è stato emozionante. Il nostro campo ci attende insieme ad accoglienti beduini che ci danno il tradizionale benvenuto arabo con tè nero
caldo e cammelli.
L’accampamento evoca immagini di vere e proprie notti arabe. Rilassarsi sui bassi e comodi cuscini nelle tende dei beduini viene quasi naturale.
Con una magica melodia araba in sottofondo, viene servito un banchetto con carne alla griglia, insalate fresche, pane arabo appena sfornato, deliziosi dolci tipici e bevande. Il tutto incorniciato da un cielo
meravigliosamente stellato 😍
Per concludere il tutto ed immergersi ancor di più nella cultura araba, è possibile farsi dipingere sulle mani intricati disegni all’ henné o deliziarsi al profumo aromatico di una tipica shisha.
Che dire amici viaggiatori? Penso che in questi casi sia il cuore a parlare per noi. E il mio cuore esplodeva di gioia.

E voi? Da quale meta siete rimasti affascinati? E quale profumo vi ricorda quel luogo? Scrivetelo nei commenti 😘

E se siete curiosi di conoscere Dubai correte a leggere il mio itinerario 😉➡https://www.loreland.it/tour-consigliati-dubai/

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Questo articolo ha un commento

  1. Angela

    😍🌴❤️

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