Cuore, Mente, Viaggi

Oltre l’orizzonte un angolo di paradiso: le Maldive.

Quando pensi alla vastità del mondo, da quale prospettiva immagini di poterla cogliere?

Quale posto è più vicino all’idea d’infinito?

Essendoci nata, la mia risposta non potrebbe che essere una: l’isola! 🏝

Sì, guardare il mare ti da l’idea di infinito, ti fa percepire la distanza fra te e il mondo, che è tanto lontano quanto vicino se osservi l’orizzonte…

Proprio così, ti perdi nell’immaginare quanto grande possa essere, quanto ci sia ancora da vedere oltre quell’orizzonte, ed è proprio quella curiosità, quella voglia di esplorare che ti spinge ad andare…partire…scoprire e meravigliarti, e riempire la tua vita di emozioni, collezionare ricordi ed esperienze e avere sempre una storia nuova da raccontare.

Esattamente un anno fa vivevo una delle esperienze più straordinarie della mia vita… arrivavo in un luogo paradisiaco, sognato milioni di volte, desiderato da sempre… un luogo che trasmette serenità e pace; calma e leggerezza. Un luogo che non si può spiegare a parole ma solo vivere: Maldive!!

Paese tropicale nell’ Oceano Indiano, l’arcipelago delle Madive si compone di 26 atolli naturali ad anello formati da circa 1.190 isole coralline; quest’ultime, di roccia calcarea e corallina, emerse con le numerose variazione di livello delle acque ad iniziare da circa 60 milioni di anni fa.

Reperti archeologici testimoniano che fino al 1500 a.C. l’arcipelago fosse disabitato. Intorno ai secoli IV-V iniziò la migrazione dall’India meridionale e dallo Sri Lanka per cui la popolazione ebbe influenze buddhiste. Successivamente, quando gli arabi intensificarono le rotte del commercio verso il sud-est asiatico, le Maldive divennero un importante punto di scalo. La forte influenza dei commercianti arabi, portò gradualmente la conversione della popolazione all’Islam a partire dall’XI secolo. Nel 1153 le Maldive divennero un sultanato. Una revisione costituzionale del 2008 stabilisce che “un non-musulmano non può diventare cittadino delle Maldive”.

Nell’intero arcipelago le isole abitate sono circa 200, mentre circa 100 sono adibite a villaggi turistici. Le rimanenti sono deserte. 😲

Stai pensando di trasferirti in una di quelle, vero??😅😍

Molto più che mare, sole e relax.

Le Maldive…il paradiso per eccellenza! Evocato da molti e sognato da tutti. Le isole maldiviane sono considerate uno dei punti più alti della Creazione, la leggenda infatti narra che Dio dopo aver creato il mondo, guardandolo dall’alto, si commosse per la sua bellezza e dalle sue lacrime nacquero le Maldive. E’ solo una leggenda ma io vi assicuro che la bellezza è reale.😍 Da sopra l’idrovolante, guardando giù, mi commossi anch’io per l’immensa bellezza di cui miei occhi si riempivano.

Una vacanza alle Maldive è molto più di quanto si possa immaginare. Non è solo mare, sole e relax come pensa la maggior parte della gente. E’ un’esperienza quasi mistica, un ritrovare se stessi, un percepire la natura in un modo profondo e completo, sintonizzarsi con essa…

Avete presente l’abbraccio di una mamma? Sì, quel morbido e caldo abbraccio che ti dona la sensazione che il mondo è un posto meraviglioso… Ecco! Mamma natura ti abbraccia proprio così!

La prima cosa che noti appena arrivi è il silenzio isolano… lontano, lontanissimo dal rumore di qualsiasi città. Tutto il caos della vita qui viene messo a tacere. Di sottofondo soltanto il rumore del mare, un venticello sottile che soffia lieve sul tuo viso e ti da un caldo benvenuto e un’allegra melodia suonata con i tamburi tipici dallo staff del Resort, è il loro caloroso modo per accoglierti. L’arrivo ti catapulta in una nuova dimensione che ti fa sentire in pace con te stesso e col mondo. Ed è una sensazione che provi sin dal primo momento in cui metti piede in una delle tante e affascinanti isole.

L’atollo in cui mi trovavo io è quello di Lhaviyani che rappresenta una delle isole più grandi delle Maldive, dotata di ben 3,5 km di spiagge di sabbia fine e lagune turchesi mozzafiato, oltre ad una barriera corallina ricca di pesci di ogni colore e forma. Il Resort su quest’isola è il “Kuredu Island Resort & Spa”, raggiungibile da Malè in idrovolante in circa 40 minuti. Pensate che la distanza tra la capitale Malè e l’atollo in questione, copre 2 fusi orari differenti: al Kuredu, infatti, si è un’ora indietro rispetto alla capitale. Questo è il resort che vi consiglio vivamente, sia a coppie che a famiglie, per il fatto di avere tantissime attività praticabili, dallo sport alle escursioni, oltre ad un vasto programma serale di intrattenimento dal vivo, molto divertente e rilassante allo stesso tempo. Per ultima cosa, non per importanza, lo consiglio per la gentilezza dello staff; La loro cordialità, disponibilità ed accoglienza vi farà sentire sin da subito a “casa”.

Arrivo alle Maldive nel tardo pomeriggio e dopo aver riempito gli occhi di incredibile bellezza da sopra l’idrovolante, sono ancora incredula di trovarmi davvero in quell’ angolo di paradiso. Realizzerò tutto nelle successive ore, quando facendo due passi dal mio beach bungalow, per orientarmi un po’, realizzo di essere a pochi metri dall’immenso Oceano…così tolgo le infradito e immergo i miei piedi nella soffice e calda sabbia bianca e vado verso di lui: l’oceano Indiano…😍 un’emozione indescrivibile, di quelle che ti fanno respirare a pieni polmoni e mancare il fiato contemporaneamente… In un attimo la tua mente metabolizza che non importa quanti km hai fatto per giungere fin lì, che non importa la fatica del viaggio o i soldi spesi per farlo, non importa ciò che è successo nella tua vita prima di quel momento…importa soltanto l’intensità di quell’attimo, che nutre la tua anima di una pace e serenità che ben poco può essere eguagliato.

Hai mai provato la sensazione di sentirti nel posto giusto al momento giusto? Di sentirti al sicuro, confortato e protetto?

Beh, io in quel momento mi sono sentita a casa. Se pur a km e km di distanza da casa mia…

Viaggiare non è forse questo? Considerare “casa” il mondo? Innamorarsi ogni volta in un modo diverso e unico?

Ricordo quella sensazione come se fosse ieri e penso che se io chiudessi gli occhi in qualsiasi momento della mia vita e ripensassi ancora a quell’attimo, lo rivivrei sempre allo stesso modo; sentirei ancora la morbida e calda sabbia sotto i miei piedi, e l’odore del mare, e il suo rumore… e il sole che piano calava giù creando uno degli spettacoli più belli della vita: il tramonto… quei colori così belli, così mutevoli, così intensi…

Bisognerebbe vivere così, con l’anima leggera… con la sensazione che niente e nessuno potrà mai distruggere la tua pace interiore, quell’equilibrio tutto tuo che ti fa sentire un tutt’uno con la natura, che ti sintonizza con il mondo intero.

Inizialmente pensavo che 5 giorni alle Maldive sarebbero stati troppi… che sole, mare e relax dopo un po’ ti annoiano… ma mi sbagliavo, e tornassi indietro aggiungerei ancora qualche giorno in più! La verità è che di viaggi di questo tipo non ci si può mai stancare, perché oltre a vivere momenti di pieno relax, immergendoti completamente nella natura, trascorri giorni meravigliosamente spensierati… e poi chi l’ha detto che sia una vacanza piatta e senza dinamicità? Tutto dipende da ciò che si vuole fare. Nonostante si tratti di un’isola in mezzo al nulla, è possibile svolgere un sacco di attività durante il giorno, dallo sport (oltre a disporre di una palestra fantastica vista oceano, il resort, organizza anche emozionanti lezioni di yoga al tramonto ad esempio, o lezioni di aerobica e step, o ancora, è possibile praticare windsurf o canoa, catamarano, sci nautico…) alle innumerevoli escursioni (immersioni guidate, visite guidate nella capitale dell’atollo o in isolette nei dintorni, gite in barca su reef vicini, incontri con i delfini per i più piccoli…) al praticare semplicemente un po’ di snorkeling in autonomia o a piccoli gruppi, anche se in realtà non serve immergersi completamente per vedere i numerosi pesci della barriera. E poi, quando scende la sera, il resort si trasforma in un luogo di allegria e divertimento con musica dal vivo, serate a tema, cinema all’aperto e quant’ altro per intrattenere gli ospiti più esigenti. Insomma, qui non si fanno mancare davvero nulla…😲

Avresti mai pensato che in un’isola si potesse fare tutto questo?🤔

Ma c’è ancora una cosa che non vi ho detto…

Vi è mai capitato di vedere un cielo trapunto di stelle? Esatto! Un cielo terso che lascia spazio a un’infinità di lucine bianche, che ti fanno venir voglia di sdraiarti a terra e stare lì per ore a guardarle e perderti nell’infinito…

Beh, oltre ai meravigliosi tramonti maldiviani che lasciano un segno indelebile nel tuo cuore, c’è un’altra cosa che fa sognare ad occhi aperti… il cielo stellato della notte…😍⭐Dio mio, quel cielo!! Così puro, così infinito, punteggiato di luminosissime stelle che illuminano tutta l’isola senza necessità di luci artificiali… credetemi, uscire in piena notte e vedere quel cielo vale assolutamente tutto il sonno perso.

Il lato “non turistico” delle Maldive.

E’ opinione diffusa che “Maldive” sia sinonimo di “ricchezza”, di “benessere” di “lusso”. Beh io voglio sfatare questo mito, in quanto, oltre ad aver appurato che esistono resort di lusso, e resort più accessibili ai comuni mortali (premesso ovviamente che trattasi pur sempre di una meta da sogno), l’industria turistica è andata ampliandosi negli ultimi anni diversificando la sua offerta. Oggi ad esempio è molto diffuso affittare una guesthouse (abitazioni private riadattate per gli ospiti in cui, però, a differenza delle sistemazioni classiche, c’è maggiore interazione con la popolazione locale) piuttosto che un lussuoso overwater in un resort. Tuttavia, c’è un aspetto di cui pochi parlano, ma è tanto importante per comprendere il centro della cultura maldiviana, ovvero gli isolotti abitati ma non occupati dai resort. Come dicevo all’inizio dell’articolo, sono circa 100 le isole adibite a villaggi turistici, contro le circa 200 isole abitate e quindi in condizioni non proprio agiate come quest’ultime. 

Tra le varie escursioni proposte , ce n’è una molto particolare che vi consiglio assolutamente, in quanto vi darà una visione a 360° della vera essenza delle Maldive. La visita guidata alla capitale dell’atollo e al santuario delle tartarughe.

Visitare questo luogo ti lascia più di quanto possa lasciarti una vacanza di lusso, almeno per ciò che mi riguarda, dunque consiglio vivamente quest’esperienza per confrontare i vari aspetti di un luogo, che non è mai solo come appare.

La capitale dell’atollo Lhaviyani è l’isola di Naifaru, qui vive la maggior parte della popolazione. Il loro sostentamento è basato sulla pesca e sull’artigianato locale, nonché il piccolo commercio: la maggior parte della popolazione di Naifaru, infatti, vive producendo collane, bracciali e altri monili in corallo e madreperla e, aspetto ancor più interessante, producendo medicamenti tradizionali, alternativi al circuito medico ufficiale e ancora molto diffusi tra i maldiviani.

Focus dell’economia rimane, tuttavia, il turismo, fonte di maggiori introiti. Per giungere sull’isola dall’atollo ci si impiega circa 40 minuti in barca. La prima impressione non appena arrivi è che ti trovi in un luogo lontano anni luce dalla vicina e molto più sviluppata isola. Le abitazioni appaiono essenziali, alcune addirittura in costruzione da anni. Nonostante la povertà della popolazione, le famiglie tengono molto a costruire delle abitazioni da lasciare in dono ai figli, dunque vedrete molte costruzioni non ancora ultimate. La maggior parte dei collegamenti su quest’isola è allo stato brado, primitivo, o non ancora sviluppato. La fornitura di corrente elettrica e idrica risulta essere molto scarsa, e spesso l’isola vive momenti di difficoltà. Nonostante tutto ciò, l’istruzione ha un’importanza fondamentale, è presente infatti una grande scuola, con classi dai 6 ai 14 anni. Sull’isola si trova pure l’ospedale più vicino dell’atollo.

Ma ciò che maggiormente colpisce è l’importanza che tutta la popolazione riconosce alla tutela della natura e dell’ambiente. Dalla sensibilità di questa gente, nasce l’ospedale delle tartarughe. Un luogo in cui volontari si occupano del recupero, assistenza e guarigione degli stupendi esemplari di tartarughe, ferite o prese in trappola dagli attrezzi utilizzati per la pesca, oppure a rischio estinzione per la presenza di troppa plastica nelle acque, nociva alla loro sopravvivenza.

Con questo argomento che va oltre le tradizionali aspettative verso queste isole, contro gli stereotipi conosciuti, chiudiamo il nostro fantastico viaggio in questo angolo di paradiso.

Ho imbottigliato nell’anima il dolce rumore delle onde e l’odore soave dell’isola che inebriavano i miei sensi…ho respirato l’aria pura della libertà e quel senso di pace che ha invaso la mia mente…ho riempito i miei occhi di quella particolare luce e quei colori di speciali tramonti, che lì rimarranno impressi…

Le Maldive ti lasciano un segno nel cuore e nell’anima… ovunque andrai, le porterai sempre dentro di te…

E voi, quale isola portate nel cuore? 🏝❤

Se avete letto questo lungo articolo fino alla fine senza annoiarvi, significa che vi ho trasmesso un po’ di quell’entusiasmo provato🤩 quindi se vi va, continuate a seguirmi per viaggiare ancora insieme! E se vi è piaciuto l’articolo, condividetelo con i vostri amici per far conoscere questo posto incantevole! Condividiamo il mondo!🌍😍

With a lot of dreams.

Lorena.

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